Ogni vita è fatta di strade percorse, di incontri inattesi e di domande che, nel tempo, diventano parte di noi.
Anche il mio percorso è nato così, senza un progetto già scritto, ma con la curiosità di comprendere il mondo e il desiderio di trasmettere ciò che imparavo lungo il cammino.
Sono nato in Sicilia, una terra nella quale la memoria non appartiene soltanto ai libri, ma vive nelle piazze, nei paesi, nelle tradizioni, nei gesti quotidiani e nei racconti delle persone.
Fin da giovane ho avvertito una particolare attrazione per le domande che accompagnano ogni essere umano: il senso dell'esistenza, la libertà, il dolore, la speranza e la responsabilità verso gli altri.
Questa ricerca mi ha portato agli studi filosofici presso l'Università degli Studi di Palermo, dove ho avuto l'opportunità di approfondire il pensiero dei grandi filosofi che ancora oggi continuano ad accompagnarmi. Accanto alla filosofia è cresciuta un'altra passione, solo apparentemente diversa: quella per la cultura alimentare e per le tradizioni della mia terra.
Con il passare degli anni ho compreso che il pane, l'olio, il vino, le ricette e le antiche consuetudini raccontano una civiltà quanto un grande libro. Conservano la memoria delle famiglie, del lavoro, delle feste e della vita quotidiana. Anche questo significa fare cultura.
Da oltre venticinque anni insegno negli Istituti professionali. L'insegnamento è diventato il luogo in cui studio e vita si incontrano ogni giorno. Ogni classe rappresenta una nuova occasione di dialogo, di ascolto e di crescita reciproca.
Parallelamente all'attività didattica ho continuato a scrivere, a partecipare a conferenze, a collaborare con enti culturali e istituzioni, cercando sempre di costruire un ponte tra il sapere e la vita concreta.
I libri che ho pubblicato riflettono questo percorso. Alcuni sono dedicati alla memoria della Sicilia e alle sue tradizioni alimentari, altri affrontano temi filosofici e letterari. Percorsi diversi, ma uniti dalla stessa convinzione: comprendere il passato aiuta a vivere con maggiore consapevolezza il presente.
Oggi continuo a considerare la scrittura come un dialogo. Ogni libro nasce da una domanda, ogni conferenza da un incontro, ogni pagina dal desiderio di condividere ciò che negli anni ho avuto la fortuna di imparare.
Questo sito racconta quel cammino.
Un cammino ancora aperto.
Perché ogni esperienza, ogni lettura e ogni incontro possono diventare l'inizio di una nuova pagina
Le cose in cui credo
Ogni persona che scrive porta con sé una visione del mondo.
Anche quando racconta una ricetta, un ricordo o un episodio di vita quotidiana, lascia affiorare il proprio modo di guardare la realtà.
Nel corso degli anni ho imparato che la cultura non consiste soltanto nell'accumulare conoscenze. È, prima di tutto, un esercizio di ascolto, di curiosità e di rispetto.
Credo che la filosofia non appartenga esclusivamente alle aule universitarie. Essa vive nelle domande che ogni uomo e ogni donna si pongono davanti alle grandi esperienze della vita: la gioia, il dolore, la perdita, la speranza, il tempo, la libertà.
Credo che la memoria sia un bene prezioso.
Ogni tradizione che scompare, ogni parola dimenticata, ogni ricetta che non viene più tramandata rappresentano una parte della nostra storia che rischia di andare perduta.
Per questo motivo ho dedicato molti anni allo studio delle tradizioni alimentari siciliane, convinto che esse raccontino non soltanto ciò che mangiavamo, ma anche il modo in cui vivevamo, lavoravamo e costruivamo relazioni.
Credo profondamente nel valore della scuola.
Insegnare significa accompagnare le persone nella scoperta delle proprie capacità, trasmettendo non soltanto competenze, ma anche fiducia, senso critico e amore per la conoscenza.
Infine, credo nel dialogo.
Ogni libro è un dialogo tra chi scrive e chi legge.
Ogni conferenza è un incontro.
Ogni lezione è uno scambio.
Ogni conversazione rappresenta un'occasione per imparare qualcosa di nuovo.
Per questo considero questo sito non come un punto di arrivo, ma come uno spazio aperto, nel quale continuare a condividere idee, esperienze e progetti.
Una frase che mi accompagna
«La cultura acquista il suo valore più autentico quando viene condivisa.»
Questa convinzione accompagna da molti anni il mio modo di insegnare, di scrivere e di incontrare le persone.
Guardando avanti
Ogni libro conclude un percorso, ma ne apre immediatamente un altro.
Continuo a studiare, a scrivere e a ricercare con la stessa curiosità che mi ha accompagnato fin dagli anni della formazione.
Tra i progetti ai quali sto lavorando vi sono nuove riflessioni dedicate al rapporto tra filosofia e letteratura, insieme a un percorso che unisce memoria, cucina e pensiero, nella convinzione che anche i gesti più semplici possano raccontare la storia di un popolo.
Questo sito crescerà insieme a questi progetti.
Ogni nuova pagina sarà il racconto di un cammino che continua, con lo stesso desiderio di condividere conoscenze, custodire la memoria e alimentare il dialogo.